watamu

twiga beach e spa

  • Disponibilità limitata

Last Minute kenya watamu
9 giorni / 7 notti

Partenza il:
20 luglio 2017
Cambia data
Partenza da:
milano malpensa, roma fiumicino
Trattamento:

a partire da 1.214€ 1.029 € a persona

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TWIGA BEACH E SPA TWIGA BEACH E SPA TWIGA BEACH E SPA TWIGA BEACH E SPA TWIGA BEACH E SPA

Cod. Viaggio 643365

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Data/Luogo di partenza

Andata
Ritorno
L'operativo voli è soggetto a riconferma e non rappresenta oggetto di contratto

Dettagli sistemazione

TWIGA BEACH E SPA - WATAMU  KENYA

Descrizione

Il Club risplende sotto il sole della più bella costa del Kenya, l’area di Watamu vicino a Malindi e si affaccia su una meravigliosa spiaggia di sabbia bianca. A disposizione degli Ospiti: un’ampia piscina, un ristorante, un bar, il beauty center, una palestra, la boutique ed una sala riunioni.

Camere
Le 64 camere immerse in un rigoglioso giardino tropicale, si sviluppano in 2 corpi in due piani, in sile arabbegiante e si dividono: in Classic, Superior, Ocean View. Sono dotate di balcone o verande, tv satellittare, area condizionata. ventilatore a soffitto, cassaforte, zanzariera, phon. frigobar* e Room Service (a pagamento)

Spiaggia
Il Club sorge direttamente su un’ampia spiaggia di sabbia bianca e soffice, attrezzata con lettini ombreggiati da palme, teli mare a disposizione. Durante la bassa marea, lo spettacolo degli atolli che affiorano dal mare, crea un panorama dal fascino unico.

A Tavola
MAIN RESTAURANT: acqua minerale naturale, vino della casa e soft drink (servizio al bicchiere) inclusi ai pasti. Selezione di vini (a pagamento)
Situato di fronte alla piscina con una suggestiva vista mare, offre agli Ospiti ricchi buffet di cucina italiana e locale, grigliate di pesce fresco, dolci e frutta tropicale.
Ogni settimana vengono organizzate una cena di gala ed una cena in stile Swahili.
Cena romantica (a pagamento) a base di aragosta su richiesta.
LOUNGE BAR (a pagamento)
Un angolo paradisiaco dove sorseggiare deliziosi cocktail e scoprire il Kahawa, tipica bevanda del Kenya.
OPEN SOFT BAR
L’Open Soft Bar include: soft snack in spiaggia la mattina.
Acqua e soft drink al bicchiere al bar ed al ristorante a pranzo e cena. Inoltre al bar: caffè americano e the. Il servizio è disponibile dalle ore 10 alle ore 22.

Sport e Animazione
A disposizione degli Ospiti tante attività sportive a contatto con una natura incontaminata: beach volley, calcetto e beach tennis, acqua gym, aerobica e palestra.
Per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni, a disposizione un attrezzato Centro Diving (a pagamento) esterno al Club con assistenza Italiana.
Sarà emozionante scoprire la tradizione musicale delle etnie del Kenya, con momenti di musica live e spettacoli che renderanno magiche le vostre notti sotto le stelle

TRIBE
Per ragazzi dai 12 ai 16 anni (non compiuti). Anche in questo paradiso esotico i ragazzi della tribù avranno la possibilità di ritagliarsi una vacanza unica per stringere nuove amicizie, dedicarsi alle loro attività preferite, organizzare ritrovi in spiaggia o nelle stupende zone relax del Club, in compagnia del coordinatore Tribe, perfettamente in sintonia con i loro desideri. Servizio ad orari.


Altro
A pagamento: lavanderia, Boutique e Internet Wi-Fi nelle aree comuni.
È obbligatorio il visto di ingresso, acquistabile in aeroporto all’arrivo.
Tasse di uscita dal paese da pagare in aeroporto.


La Quota "Totale preventivo" Comprende:
- Volo A/R in classe economica
- Franchigia Bagaglio secondo le indicazioni della compagnia aerea da 15 a 20 kg
- Assistenza aeroportuale
- Assistenza in Loco
- Trasferimento aeroporto hotel e viceversa
- Sistemazione in camera come indicato
- Trattamento come indicato
- Assicurazione medico bagaglio
- Quote d'iscrizione
- Adeguamento carburante se indicato, diversamente verrà comunicato (nel caso in Cui fosse necessario) circa 20 gg prima della partenza

Ritiro dei Documenti di Viaggio:
Il nostro ufficio documenti provvederà ad inviarvi a mezzo email (o via fax) da 24 a 48 ore prima della partenza i documenti di viaggio da esibire in aereoporto

Attenzione: per entrare in Kenya il vs passaporto dovrà contenere 2 pagine bianche.

La Quota "Totale preventivo" Comprende:

  • Volo A/R in classe economica
  • Franchigia Bagaglio secondo le indicazioni della compagnia aerea da 15 a 20 kg
  • Assistenza aeroportuale
  • Assistenza in Loco
  • Sistemazione in camera come indicato
  • Trattamento come indicato
  • Assicurazione medico bagaglio
  • Quote d'iscrizione
  • Adeguamento carburante se indicato, diversamente verrà comunicato (nel caso in Cui fosse necessario) circa 20 gg prima della partenza
  • Cenone di Natale (sera del 25/12)
  • Cenone di Capodanno (sera del 31/12)

Ritiro dei Documenti di Viaggio:
Il nostro ufficio documenti provvederà ad inviarvi a mezzo email (o via fax) da 24 a 48 ore prima della partenza i documenti di viaggio da esibire in aereoporto



Attenzione: per entrare in Kenya il vs passaporto dovrà contenere 2 pagine bianche.

DOCUMENTI
È necessario un passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di partenza. I minori non in possesso di passaporto devono essere registrati sul passaporto dei genitori, e a partire dai 10 anni compiuti necessitano di foto sul passaporto del genitore.
Si prega di osservare scrupolosamente le norme di legge italiane per l'espatrio dei minori e per la validità del documento di espatrio. Al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti documenti.
VACCINAZIONI
Per il Kenya non è obbligatoria nessuna vaccinazione. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
TASSE
da pagare in loco
Per tutti i clienti in partenza viene richiesta una tassa di circa Usd 30. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco
Visto USD 50   

VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria per il Kenya. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
CLIMA
Il clima è tropicale-umido nelle zone costiere e temperato sull'altopiano. Intorno ai 1500 metri di altitudine le temperature medie diurne variano dai 15 ai 21 gradi ; le notti sono sempre fresche. La costa oceanica è accarezzata da monsoni e alisei che mitigano la calura (medie fra i 22-30 gradi). Le grandi piogge vanno da aprile a maggio, le piccole piogge da novembre a metà dicembre.
VALUTA
La moneta ufficiale del Kenya è lo scellino kenyota, diviso in 100 centesimi. 1 euro vale circa 86 scellini. Euro e dollari americani sono accettati ovunque. Le indicazioni relative alla valuta locale sono di carattere puramente informativo e quindi soggette a variazioni.
FUSO ORARIO
Due ore in più rispetto all'Italia con l'ora solare, una con l'ora legale.
ELETTRICITA’
Varia da 110 a 240 V, con prese a tre lamelle piatte: bisogna munirsi di adattatore. Si raccomanda di prestare la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche anche nelle camere da letto e nei bagni degli alberghi in quanto le norme di sicurezza adottate da questo paese sono decisamente diversi dagli standard europei.
ABBIGLIAMENTO
Consigliato un abbigliamento sportivo e pratico, soprattutto per i safari, con scarpe comode o scarponcini chiusi. Abiti da mare per i soggiorni balneari, cappellino, occhiali da sole, creme protettive, repellenti contro le zanzare. Alcuni capi pesanti per la sera e per il mattino durante i safari. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno balneare ed il safari, quest'ultimo dovrebbe essere ridotto e costituito da borsoni morbidi.
FOTOGRAFIE
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. E' opportuno, durante i safari, chiedere alla guida come e quando si possano scattare le foto per non infastidire gli animali o creare rumori molesti che potrebbero allontanarli.
MANCE
Non sono obbligatorie ma generalmente sono comprese nei conti di alberghi e ristoranti. La mancia è comunque ben gradita e serve ad assicurarsi un servizio migliore. È consuetudine offrirla anche a fine servizio agli autisti, camerieri e tassisti.
TELEFONO
Per chiamare l'Italia dal Kenya è necessario comporre il prefisso internazionale 00039 oppure +39, seguito dal prefisso ed il numero dell'abbonato. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite, non tutti i lodge ed i campi tendati nei parchi e nelle riserve sono dotati di linee telefoniche. Chi dispone di un cellulare italiano può ricevere ed effettuare chiamate, consigliamo comunque di rivolgersi al gestore per informazioni prima di partire. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus, durante le spiegazioni della guida e soprattutto quando si è in attesa o in osservazione di animali selvaggi durante i safari.
LINGUA
Le lingue ufficiali sono lo swAHili e l'inglese.
CUCINA
In Kenya la gastronomia non è particolarmente curata. Per i viaggiatori è un po' difficile abituarsi alla cucina locale, per lo più basata su specialità equatoriali: l'irio (mais, patate, zucca), il nyungu (pasticcio di piselli e patate), l'ugali (mais, miglio e tapioca), il paw-paw ndize (carne macinata con verdure e banane), gli arrosti di zebra o di antilope, il pollo al curry con noce di cocco, e sulla costa tanto buon pesce. Il Kenya non ha una vera e propria tradizione culinaria, a parte lungo la costa. Qua, infatti, grazie alla lunga storia di scambi con l'Oceano Indiano e il pesce sempre disponibile si è sviluppata un'interessante cucina regionale. Riso e pesce, insaporiti con noci di cocco, tamarindo e spezie esotiche sono gli ingredienti dominanti. Per non parlare del ventaglio di scelta dei frutti esotici, che si possono trovare come Banane, Ananas, Mango, Frutto della Passione, Melone, Anguria, Avocado, Lime, Papaya, Guiava... La bevanda nazionale keniota è il Chai, il tè, universalmente bevuto a colazione e come tonico ad ogni ora del giorno in una strana variante della classica tradizione inglese: latte, acqua, molto zucchero e foglie di tè vengono portati ad ebollizione e serviti bollenti.
SHOPPING
L'artigianato locale offre moltissimo: dalle statue e maschere di legno, ai dipinti locali naif, agli strumenti musicali tipici, soprattutto tamburi; monili in argento, pietre dure (soprattutto malachite), pietra saponaria, e gioielli in perline tipici dei Masai; tessuti in cotone stampato, coltelli, lance, frecce, archi (occorre una specifica autorizzazione per l'introduzione in Italia di armi improprie). Evitare l'acquisto di oggetti e prodotti derivanti da animali in pericolo di estinzione, protetti dalla Convenzione di Washington. E' vietato esportare oggetti di antiquariato senza certificato, da richiedere all'acquisto. Raccomandiamo di attenersi scrupolosamente alle leggi dell'Unione Europea relative all'importazione, soggetta ad ingenti ammende, di oggetti, piante, animali e loro derivati. I venditori locali non sono tenuti alla conoscenza delle nostre leggi doganali.
Il WWF ha lanciato da tempo lo slogan "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", contro il commercio illegale di specie in via di estinzione e l'acquisto di prodotti da loro ricavati. La Convenzione di Washington, a cui hanno aderito 115 paesi, tra cui l'Italia, vieta l'importazione di oggetti in avorio, o comunque ricavato dagli elefanti, carapace o prodotti ricavati di tartaruga, pelli di felini maculati o striati, uccelli, scimmie, rettili, ed anche molte piante, tra cui orchidee e cactus. Per altre specie occorrono speciali autorizzazioni, senza cui si prevede la confisca degli oggetti e severe ammende. Dal 1 Giugno 1997, data di entrata in vigore della nuova normativa europea in materia di tutela dell'ambiente, acquistare oggetti derivati da specie animali e vegetali protette a livello mondiale è un rischio che non vale la pena di correre. Al rientro in patria, infatti, l'importazione di questi oggetti può costare un'ammenda da 2 a 18 milioni di lire o, addirittura, una pena detentiva (adeguato importo in euro). Senza contare che i continui saccheggi dell'ambiente naturale, realizzati anche con la protezione delle leggi di molti paese extraeuropei, mettono a rischio un bene che appartiene a tutti. Inoltre, il miglior ricordo di una vacanza è quello che si porta dentro il cuore rispettando la vita. Acquistare souvenir realizzati utilizzando specie protette è un rischio per l'ambiente, ma anche per i turisti. Non possono essere importati in Europa: gusci, pettini, monili e strumenti musicali di tartaruga; avorio e pellami di elefante; alcune specie di coccodrilli, pellami e animali imbalsamati o vivi; uccelli rapaci, vivi o impagliati; tutti i felini con pelliccia maculata ed alcuni tipi di corallo. E' inoltre vietata l'importazione di numerose altre specie di animali e piante. Il Tour Operator non garantisce in nessun modo la qualità di qualsiasi tipo di acquisto; al contempo non sono da considerarsi addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti acquisti.



Attenzione: per entrare in Kenya il vs passaporto dovrà contenere 2 pagine bianche.

DOCUMENTI
È necessario un passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di partenza. I minori non in possesso di passaporto devono essere registrati sul passaporto dei genitori, e a partire dai 10 anni compiuti necessitano di foto sul passaporto del genitore.
Si prega di osservare scrupolosamente le norme di legge italiane per l'espatrio dei minori e per la validità del documento di espatrio. Al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti documenti.
VACCINAZIONI
Per il Kenya non è obbligatoria nessuna vaccinazione. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
TASSE
da pagare in loco
Per tutti i clienti in partenza viene richiesta una tassa di circa Usd 30. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco
Visto USD 50   

VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria per il Kenya. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
CLIMA
Il clima è tropicale-umido nelle zone costiere e temperato sull'altopiano. Intorno ai 1500 metri di altitudine le temperature medie diurne variano dai 15 ai 21 gradi ; le notti sono sempre fresche. La costa oceanica è accarezzata da monsoni e alisei che mitigano la calura (medie fra i 22-30 gradi). Le grandi piogge vanno da aprile a maggio, le piccole piogge da novembre a metà dicembre.
VALUTA
La moneta ufficiale del Kenya è lo scellino kenyota, diviso in 100 centesimi. 1 euro vale circa 86 scellini. Euro e dollari americani sono accettati ovunque. Le indicazioni relative alla valuta locale sono di carattere puramente informativo e quindi soggette a variazioni.
FUSO ORARIO
Due ore in più rispetto all'Italia con l'ora solare, una con l'ora legale.
ELETTRICITA’
Varia da 110 a 240 V, con prese a tre lamelle piatte: bisogna munirsi di adattatore. Si raccomanda di prestare la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche anche nelle camere da letto e nei bagni degli alberghi in quanto le norme di sicurezza adottate da questo paese sono decisamente diversi dagli standard europei.
ABBIGLIAMENTO
Consigliato un abbigliamento sportivo e pratico, soprattutto per i safari, con scarpe comode o scarponcini chiusi. Abiti da mare per i soggiorni balneari, cappellino, occhiali da sole, creme protettive, repellenti contro le zanzare. Alcuni capi pesanti per la sera e per il mattino durante i safari. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno balneare ed il safari, quest'ultimo dovrebbe essere ridotto e costituito da borsoni morbidi.
FOTOGRAFIE
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. E' opportuno, durante i safari, chiedere alla guida come e quando si possano scattare le foto per non infastidire gli animali o creare rumori molesti che potrebbero allontanarli.
MANCE
Non sono obbligatorie ma generalmente sono comprese nei conti di alberghi e ristoranti. La mancia è comunque ben gradita e serve ad assicurarsi un servizio migliore. È consuetudine offrirla anche a fine servizio agli autisti, camerieri e tassisti.
TELEFONO
Per chiamare l'Italia dal Kenya è necessario comporre il prefisso internazionale 00039 oppure +39, seguito dal prefisso ed il numero dell'abbonato. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite, non tutti i lodge ed i campi tendati nei parchi e nelle riserve sono dotati di linee telefoniche. Chi dispone di un cellulare italiano può ricevere ed effettuare chiamate, consigliamo comunque di rivolgersi al gestore per informazioni prima di partire. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus, durante le spiegazioni della guida e soprattutto quando si è in attesa o in osservazione di animali selvaggi durante i safari.
LINGUA
Le lingue ufficiali sono lo swAHili e l'inglese.
CUCINA
In Kenya la gastronomia non è particolarmente curata. Per i viaggiatori è un po' difficile abituarsi alla cucina locale, per lo più basata su specialità equatoriali: l'irio (mais, patate, zucca), il nyungu (pasticcio di piselli e patate), l'ugali (mais, miglio e tapioca), il paw-paw ndize (carne macinata con verdure e banane), gli arrosti di zebra o di antilope, il pollo al curry con noce di cocco, e sulla costa tanto buon pesce. Il Kenya non ha una vera e propria tradizione culinaria, a parte lungo la costa. Qua, infatti, grazie alla lunga storia di scambi con l'Oceano Indiano e il pesce sempre disponibile si è sviluppata un'interessante cucina regionale. Riso e pesce, insaporiti con noci di cocco, tamarindo e spezie esotiche sono gli ingredienti dominanti. Per non parlare del ventaglio di scelta dei frutti esotici, che si possono trovare come Banane, Ananas, Mango, Frutto della Passione, Melone, Anguria, Avocado, Lime, Papaya, Guiava... La bevanda nazionale keniota è il Chai, il tè, universalmente bevuto a colazione e come tonico ad ogni ora del giorno in una strana variante della classica tradizione inglese: latte, acqua, molto zucchero e foglie di tè vengono portati ad ebollizione e serviti bollenti.
SHOPPING
L'artigianato locale offre moltissimo: dalle statue e maschere di legno, ai dipinti locali naif, agli strumenti musicali tipici, soprattutto tamburi; monili in argento, pietre dure (soprattutto malachite), pietra saponaria, e gioielli in perline tipici dei Masai; tessuti in cotone stampato, coltelli, lance, frecce, archi (occorre una specifica autorizzazione per l'introduzione in Italia di armi improprie). Evitare l'acquisto di oggetti e prodotti derivanti da animali in pericolo di estinzione, protetti dalla Convenzione di Washington. E' vietato esportare oggetti di antiquariato senza certificato, da richiedere all'acquisto. Raccomandiamo di attenersi scrupolosamente alle leggi dell'Unione Europea relative all'importazione, soggetta ad ingenti ammende, di oggetti, piante, animali e loro derivati. I venditori locali non sono tenuti alla conoscenza delle nostre leggi doganali.
Il WWF ha lanciato da tempo lo slogan "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", contro il commercio illegale di specie in via di estinzione e l'acquisto di prodotti da loro ricavati. La Convenzione di Washington, a cui hanno aderito 115 paesi, tra cui l'Italia, vieta l'importazione di oggetti in avorio, o comunque ricavato dagli elefanti, carapace o prodotti ricavati di tartaruga, pelli di felini maculati o striati, uccelli, scimmie, rettili, ed anche molte piante, tra cui orchidee e cactus. Per altre specie occorrono speciali autorizzazioni, senza cui si prevede la confisca degli oggetti e severe ammende. Dal 1 Giugno 1997, data di entrata in vigore della nuova normativa europea in materia di tutela dell'ambiente, acquistare oggetti derivati da specie animali e vegetali protette a livello mondiale è un rischio che non vale la pena di correre. Al rientro in patria, infatti, l'importazione di questi oggetti può costare un'ammenda da 2 a 18 milioni di lire o, addirittura, una pena detentiva (adeguato importo in euro). Senza contare che i continui saccheggi dell'ambiente naturale, realizzati anche con la protezione delle leggi di molti paese extraeuropei, mettono a rischio un bene che appartiene a tutti. Inoltre, il miglior ricordo di una vacanza è quello che si porta dentro il cuore rispettando la vita. Acquistare souvenir realizzati utilizzando specie protette è un rischio per l'ambiente, ma anche per i turisti. Non possono essere importati in Europa: gusci, pettini, monili e strumenti musicali di tartaruga; avorio e pellami di elefante; alcune specie di coccodrilli, pellami e animali imbalsamati o vivi; uccelli rapaci, vivi o impagliati; tutti i felini con pelliccia maculata ed alcuni tipi di corallo. E' inoltre vietata l'importazione di numerose altre specie di animali e piante. Il Tour Operator non garantisce in nessun modo la qualità di qualsiasi tipo di acquisto; al contempo non sono da considerarsi addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti acquisti.