mombasa

jumbo watamu club

Last Minute kenya mombasa
9 giorni / 7 notti

Partenza il:
4 agosto 2017
Cambia data
Partenza da:
milano malpensa
Trattamento:
ai alcolici esclusi

a partire da 1.350€ 1.238 € a persona

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JUMBO WATAMU CLUB JUMBO WATAMU CLUB JUMBO WATAMU CLUB JUMBO WATAMU CLUB JUMBO WATAMU CLUB

Cod. Viaggio 644816

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Data/Luogo di partenza

Andata
Ritorno
L'operativo voli è soggetto a riconferma e non rappresenta oggetto di contratto

Dettagli sistemazione

ORANGE CLUB JUMBO CLUB - WATAMU  KENYA

Descrizione
Incantevole resort a gestione diretta InViaggi, immerso in un ambiente naturale incontaminato, circondato da un giardino di bougainville. Sorge all’interno della Riserva Marina, su un’ampia spiaggia di finissima sabbia bianca, nella zona di Watamu, da cui dista 7 km di cui 5 km di strada in terra battuta. Malindi dista 20 km mentre l’aeroporto di Mombasa è a 125 km con trasferimento della durata rispettivamente di venti minuti e di due ore e mezza circa. Durante la bassa marea si può godere di un suggestivo paesaggio per la formazione di piccoli atolli di sabbia corallina, che hanno valso a questa spiaggia il nome di ‘’Sardegna 2’’.

Camere
L’hotel dispone di 76 camere tutte di nuova costruzione, di cui 62 Standard, 11 Superior vista mare e 3 Deluxe fronte mare. Accoglienti e spaziose, sono tutte arredate in stile locale e dispongono di telefono collegato alla reception, mini frigo, tipico letto in stile Lamu con zanzariera, aria condizionata a controllo individuale, ventilatore, adattatori elettrici, alcune dispongono di balcone. La sistemazione in Superior vista mare e Deluxe fronte mare prevede inoltre Tv con ricezione di Rai International, accappatoio in kikoi, tipico tessuto keniota, doppia pulizia giornaliera. I clienti sistemati in Deluxe fronte mare hanno diritto ad una cena a la carte a soggiorno. Massima occupazione delle camere Standard e Superior tre adulti ed un bambino, delle Deluxe fronte mare due adulti. Asciugacapelli disponibile alla reception su richiesta senza cauzione. A pagamento: cassetta di sicurezza. MAX OCCUPAZIONE CAMERE: 3ADT+1CHD.

Spiaggia
Sorge all’interno della Riserva Marina, su un’ampia spiaggia di finissima sabbia bianca, nella zona di Watamu. Lettini gratuiti in spiaggia e a bordo piscina. Teli mare gratuiti con cauzione.

A Tavola
Ristorante principale a buffet con piatti della cucina locale e internazionale; bar aperto dalle 07.30 alle 24.00, ristorante. Un bar in spiaggia dalle 10.00 alle 18.00 ed un bar presso l’anfiteatro dalle 21.00 alle 23.00.
All Inclusive: prima colazione continentale, pranzo e cena serviti a buffet presso il ristorante principale con salad bar, dessert e piatti della cucina italiana e locale preparati al momento. Ai pasti consumo illimitato di bevande analcoliche, acqua naturale, vino e birra serviti in bicchiere, caffè keniota. Nei bar centrale e della spiaggia sono serviti succhi, bibite e tè freddo in bicchiere. Tè e caffè kenioti con pasticcini nel pomeriggio. Nota bene: l’All Inclusive è previsto dalle 10.00 alle 23.00. Sono a pagamento caffè espresso, superalcolici, bevande in bottiglia.
Cena di Natale, Capodanno e Ferragosto incluse. 


Sport e Animazione
Presenti due piscine. Possibilità di praticare, beach volley, tennis volley, biliardo, tennis tavolo. A PAGAMENTO: nelle vicinanze del resort centro immersioni e a Malindi campo da golf e maneggio Programma d’animazione a cura dello staff InViaggi. Mini Club Arancino per bambini dai 4 ai 12 anni.

Altro
Reception, sala massaggi e SPA, sala tv, servizio cambio valuta, mini market. Si accettano carte di credito Visa e Mastercard con supplemento applicato dalle banche locali. La ricezione dei gestori GSM è soddisfacente. Wi-fi gratuito nell’area della reception. A pagamento: possibilità di acquisto schede telefoniche locali e ricariche presso la reception, servizio lavanderia. Servizio taxi esterno. Ad orari prestabiliti servizio navetta per Watamu e Malindi su richiesta. Assistenza medica su richiesta.
Da pagare in loco: visto di ingresso 40,00 euro circa a persona (per pax maggiori di 16 anni)
Visto d'entrata 50 Usd  da corrispondre in aeropoto




Attenzione: per entrare in Kenya il vs passaporto dovrà contenere 2 pagine bianche.

La Quota "Totale preventivo" Comprende:

  • Volo A/R in classe economica
  • Franchigia Bagaglio secondo le indicazioni della compagnia aerea da 15 a 20 kg
  • Assistenza aeroportuale
  • Assistenza in Loco
  • Sistemazione in camera come indicato
  • Trattamento come indicato
  • Assicurazione medico bagaglio
  • Quote d'iscrizione
  • Adeguamento carburante se indicato, diversamente verrà comunicato (nel caso in Cui fosse necessario) circa 20 gg prima della partenza
  • Cenone di Natale (sera del 25/12)
  • Cenone di Capodanno (sera del 31/12)

Ritiro dei Documenti di Viaggio:
Il nostro ufficio documenti provvederà ad inviarvi a mezzo email (o via fax) da 24 a 48 ore prima della partenza i documenti di viaggio da esibire in aereoporto



Attenzione: per entrare in Kenya il vs passaporto dovrà contenere 2 pagine bianche.

DOCUMENTI
È necessario un passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di partenza. I minori non in possesso di passaporto devono essere registrati sul passaporto dei genitori, e a partire dai 10 anni compiuti necessitano di foto sul passaporto del genitore.
Si prega di osservare scrupolosamente le norme di legge italiane per l'espatrio dei minori e per la validità del documento di espatrio. Al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti documenti.
VACCINAZIONI
Per il Kenya non è obbligatoria nessuna vaccinazione. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
TASSE
da pagare in loco
Per tutti i clienti in partenza viene richiesta una tassa di circa Usd 30. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco
Visto USD 50   

VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria per il Kenya. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
CLIMA
Il clima è tropicale-umido nelle zone costiere e temperato sull'altopiano. Intorno ai 1500 metri di altitudine le temperature medie diurne variano dai 15 ai 21 gradi ; le notti sono sempre fresche. La costa oceanica è accarezzata da monsoni e alisei che mitigano la calura (medie fra i 22-30 gradi). Le grandi piogge vanno da aprile a maggio, le piccole piogge da novembre a metà dicembre.
VALUTA
La moneta ufficiale del Kenya è lo scellino kenyota, diviso in 100 centesimi. 1 euro vale circa 86 scellini. Euro e dollari americani sono accettati ovunque. Le indicazioni relative alla valuta locale sono di carattere puramente informativo e quindi soggette a variazioni.
FUSO ORARIO
Due ore in più rispetto all'Italia con l'ora solare, una con l'ora legale.
ELETTRICITA’
Varia da 110 a 240 V, con prese a tre lamelle piatte: bisogna munirsi di adattatore. Si raccomanda di prestare la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche anche nelle camere da letto e nei bagni degli alberghi in quanto le norme di sicurezza adottate da questo paese sono decisamente diversi dagli standard europei.
ABBIGLIAMENTO
Consigliato un abbigliamento sportivo e pratico, soprattutto per i safari, con scarpe comode o scarponcini chiusi. Abiti da mare per i soggiorni balneari, cappellino, occhiali da sole, creme protettive, repellenti contro le zanzare. Alcuni capi pesanti per la sera e per il mattino durante i safari. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno balneare ed il safari, quest'ultimo dovrebbe essere ridotto e costituito da borsoni morbidi.
FOTOGRAFIE
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. E' opportuno, durante i safari, chiedere alla guida come e quando si possano scattare le foto per non infastidire gli animali o creare rumori molesti che potrebbero allontanarli.
MANCE
Non sono obbligatorie ma generalmente sono comprese nei conti di alberghi e ristoranti. La mancia è comunque ben gradita e serve ad assicurarsi un servizio migliore. È consuetudine offrirla anche a fine servizio agli autisti, camerieri e tassisti.
TELEFONO
Per chiamare l'Italia dal Kenya è necessario comporre il prefisso internazionale 00039 oppure +39, seguito dal prefisso ed il numero dell'abbonato. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite, non tutti i lodge ed i campi tendati nei parchi e nelle riserve sono dotati di linee telefoniche. Chi dispone di un cellulare italiano può ricevere ed effettuare chiamate, consigliamo comunque di rivolgersi al gestore per informazioni prima di partire. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus, durante le spiegazioni della guida e soprattutto quando si è in attesa o in osservazione di animali selvaggi durante i safari.
LINGUA
Le lingue ufficiali sono lo swAHili e l'inglese.
CUCINA
In Kenya la gastronomia non è particolarmente curata. Per i viaggiatori è un po' difficile abituarsi alla cucina locale, per lo più basata su specialità equatoriali: l'irio (mais, patate, zucca), il nyungu (pasticcio di piselli e patate), l'ugali (mais, miglio e tapioca), il paw-paw ndize (carne macinata con verdure e banane), gli arrosti di zebra o di antilope, il pollo al curry con noce di cocco, e sulla costa tanto buon pesce. Il Kenya non ha una vera e propria tradizione culinaria, a parte lungo la costa. Qua, infatti, grazie alla lunga storia di scambi con l'Oceano Indiano e il pesce sempre disponibile si è sviluppata un'interessante cucina regionale. Riso e pesce, insaporiti con noci di cocco, tamarindo e spezie esotiche sono gli ingredienti dominanti. Per non parlare del ventaglio di scelta dei frutti esotici, che si possono trovare come Banane, Ananas, Mango, Frutto della Passione, Melone, Anguria, Avocado, Lime, Papaya, Guiava... La bevanda nazionale keniota è il Chai, il tè, universalmente bevuto a colazione e come tonico ad ogni ora del giorno in una strana variante della classica tradizione inglese: latte, acqua, molto zucchero e foglie di tè vengono portati ad ebollizione e serviti bollenti.
SHOPPING
L'artigianato locale offre moltissimo: dalle statue e maschere di legno, ai dipinti locali naif, agli strumenti musicali tipici, soprattutto tamburi; monili in argento, pietre dure (soprattutto malachite), pietra saponaria, e gioielli in perline tipici dei Masai; tessuti in cotone stampato, coltelli, lance, frecce, archi (occorre una specifica autorizzazione per l'introduzione in Italia di armi improprie). Evitare l'acquisto di oggetti e prodotti derivanti da animali in pericolo di estinzione, protetti dalla Convenzione di Washington. E' vietato esportare oggetti di antiquariato senza certificato, da richiedere all'acquisto. Raccomandiamo di attenersi scrupolosamente alle leggi dell'Unione Europea relative all'importazione, soggetta ad ingenti ammende, di oggetti, piante, animali e loro derivati. I venditori locali non sono tenuti alla conoscenza delle nostre leggi doganali.
Il WWF ha lanciato da tempo lo slogan "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", contro il commercio illegale di specie in via di estinzione e l'acquisto di prodotti da loro ricavati. La Convenzione di Washington, a cui hanno aderito 115 paesi, tra cui l'Italia, vieta l'importazione di oggetti in avorio, o comunque ricavato dagli elefanti, carapace o prodotti ricavati di tartaruga, pelli di felini maculati o striati, uccelli, scimmie, rettili, ed anche molte piante, tra cui orchidee e cactus. Per altre specie occorrono speciali autorizzazioni, senza cui si prevede la confisca degli oggetti e severe ammende. Dal 1 Giugno 1997, data di entrata in vigore della nuova normativa europea in materia di tutela dell'ambiente, acquistare oggetti derivati da specie animali e vegetali protette a livello mondiale è un rischio che non vale la pena di correre. Al rientro in patria, infatti, l'importazione di questi oggetti può costare un'ammenda da 2 a 18 milioni di lire o, addirittura, una pena detentiva (adeguato importo in euro). Senza contare che i continui saccheggi dell'ambiente naturale, realizzati anche con la protezione delle leggi di molti paese extraeuropei, mettono a rischio un bene che appartiene a tutti. Inoltre, il miglior ricordo di una vacanza è quello che si porta dentro il cuore rispettando la vita. Acquistare souvenir realizzati utilizzando specie protette è un rischio per l'ambiente, ma anche per i turisti. Non possono essere importati in Europa: gusci, pettini, monili e strumenti musicali di tartaruga; avorio e pellami di elefante; alcune specie di coccodrilli, pellami e animali imbalsamati o vivi; uccelli rapaci, vivi o impagliati; tutti i felini con pelliccia maculata ed alcuni tipi di corallo. E' inoltre vietata l'importazione di numerose altre specie di animali e piante. Il Tour Operator non garantisce in nessun modo la qualità di qualsiasi tipo di acquisto; al contempo non sono da considerarsi addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti acquisti.



Attenzione: per entrare in Kenya il vs passaporto dovrà contenere 2 pagine bianche.

DOCUMENTI
È necessario un passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di partenza. I minori non in possesso di passaporto devono essere registrati sul passaporto dei genitori, e a partire dai 10 anni compiuti necessitano di foto sul passaporto del genitore.
Si prega di osservare scrupolosamente le norme di legge italiane per l'espatrio dei minori e per la validità del documento di espatrio. Al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti documenti.
VACCINAZIONI
Per il Kenya non è obbligatoria nessuna vaccinazione. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
TASSE
da pagare in loco
Per tutti i clienti in partenza viene richiesta una tassa di circa Usd 30. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco
Visto USD 50   

VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria per il Kenya. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
CLIMA
Il clima è tropicale-umido nelle zone costiere e temperato sull'altopiano. Intorno ai 1500 metri di altitudine le temperature medie diurne variano dai 15 ai 21 gradi ; le notti sono sempre fresche. La costa oceanica è accarezzata da monsoni e alisei che mitigano la calura (medie fra i 22-30 gradi). Le grandi piogge vanno da aprile a maggio, le piccole piogge da novembre a metà dicembre.
VALUTA
La moneta ufficiale del Kenya è lo scellino kenyota, diviso in 100 centesimi. 1 euro vale circa 86 scellini. Euro e dollari americani sono accettati ovunque. Le indicazioni relative alla valuta locale sono di carattere puramente informativo e quindi soggette a variazioni.
FUSO ORARIO
Due ore in più rispetto all'Italia con l'ora solare, una con l'ora legale.
ELETTRICITA’
Varia da 110 a 240 V, con prese a tre lamelle piatte: bisogna munirsi di adattatore. Si raccomanda di prestare la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche anche nelle camere da letto e nei bagni degli alberghi in quanto le norme di sicurezza adottate da questo paese sono decisamente diversi dagli standard europei.
ABBIGLIAMENTO
Consigliato un abbigliamento sportivo e pratico, soprattutto per i safari, con scarpe comode o scarponcini chiusi. Abiti da mare per i soggiorni balneari, cappellino, occhiali da sole, creme protettive, repellenti contro le zanzare. Alcuni capi pesanti per la sera e per il mattino durante i safari. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno balneare ed il safari, quest'ultimo dovrebbe essere ridotto e costituito da borsoni morbidi.
FOTOGRAFIE
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. E' opportuno, durante i safari, chiedere alla guida come e quando si possano scattare le foto per non infastidire gli animali o creare rumori molesti che potrebbero allontanarli.
MANCE
Non sono obbligatorie ma generalmente sono comprese nei conti di alberghi e ristoranti. La mancia è comunque ben gradita e serve ad assicurarsi un servizio migliore. È consuetudine offrirla anche a fine servizio agli autisti, camerieri e tassisti.
TELEFONO
Per chiamare l'Italia dal Kenya è necessario comporre il prefisso internazionale 00039 oppure +39, seguito dal prefisso ed il numero dell'abbonato. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite, non tutti i lodge ed i campi tendati nei parchi e nelle riserve sono dotati di linee telefoniche. Chi dispone di un cellulare italiano può ricevere ed effettuare chiamate, consigliamo comunque di rivolgersi al gestore per informazioni prima di partire. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus, durante le spiegazioni della guida e soprattutto quando si è in attesa o in osservazione di animali selvaggi durante i safari.
LINGUA
Le lingue ufficiali sono lo swAHili e l'inglese.
CUCINA
In Kenya la gastronomia non è particolarmente curata. Per i viaggiatori è un po' difficile abituarsi alla cucina locale, per lo più basata su specialità equatoriali: l'irio (mais, patate, zucca), il nyungu (pasticcio di piselli e patate), l'ugali (mais, miglio e tapioca), il paw-paw ndize (carne macinata con verdure e banane), gli arrosti di zebra o di antilope, il pollo al curry con noce di cocco, e sulla costa tanto buon pesce. Il Kenya non ha una vera e propria tradizione culinaria, a parte lungo la costa. Qua, infatti, grazie alla lunga storia di scambi con l'Oceano Indiano e il pesce sempre disponibile si è sviluppata un'interessante cucina regionale. Riso e pesce, insaporiti con noci di cocco, tamarindo e spezie esotiche sono gli ingredienti dominanti. Per non parlare del ventaglio di scelta dei frutti esotici, che si possono trovare come Banane, Ananas, Mango, Frutto della Passione, Melone, Anguria, Avocado, Lime, Papaya, Guiava... La bevanda nazionale keniota è il Chai, il tè, universalmente bevuto a colazione e come tonico ad ogni ora del giorno in una strana variante della classica tradizione inglese: latte, acqua, molto zucchero e foglie di tè vengono portati ad ebollizione e serviti bollenti.
SHOPPING
L'artigianato locale offre moltissimo: dalle statue e maschere di legno, ai dipinti locali naif, agli strumenti musicali tipici, soprattutto tamburi; monili in argento, pietre dure (soprattutto malachite), pietra saponaria, e gioielli in perline tipici dei Masai; tessuti in cotone stampato, coltelli, lance, frecce, archi (occorre una specifica autorizzazione per l'introduzione in Italia di armi improprie). Evitare l'acquisto di oggetti e prodotti derivanti da animali in pericolo di estinzione, protetti dalla Convenzione di Washington. E' vietato esportare oggetti di antiquariato senza certificato, da richiedere all'acquisto. Raccomandiamo di attenersi scrupolosamente alle leggi dell'Unione Europea relative all'importazione, soggetta ad ingenti ammende, di oggetti, piante, animali e loro derivati. I venditori locali non sono tenuti alla conoscenza delle nostre leggi doganali.
Il WWF ha lanciato da tempo lo slogan "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", contro il commercio illegale di specie in via di estinzione e l'acquisto di prodotti da loro ricavati. La Convenzione di Washington, a cui hanno aderito 115 paesi, tra cui l'Italia, vieta l'importazione di oggetti in avorio, o comunque ricavato dagli elefanti, carapace o prodotti ricavati di tartaruga, pelli di felini maculati o striati, uccelli, scimmie, rettili, ed anche molte piante, tra cui orchidee e cactus. Per altre specie occorrono speciali autorizzazioni, senza cui si prevede la confisca degli oggetti e severe ammende. Dal 1 Giugno 1997, data di entrata in vigore della nuova normativa europea in materia di tutela dell'ambiente, acquistare oggetti derivati da specie animali e vegetali protette a livello mondiale è un rischio che non vale la pena di correre. Al rientro in patria, infatti, l'importazione di questi oggetti può costare un'ammenda da 2 a 18 milioni di lire o, addirittura, una pena detentiva (adeguato importo in euro). Senza contare che i continui saccheggi dell'ambiente naturale, realizzati anche con la protezione delle leggi di molti paese extraeuropei, mettono a rischio un bene che appartiene a tutti. Inoltre, il miglior ricordo di una vacanza è quello che si porta dentro il cuore rispettando la vita. Acquistare souvenir realizzati utilizzando specie protette è un rischio per l'ambiente, ma anche per i turisti. Non possono essere importati in Europa: gusci, pettini, monili e strumenti musicali di tartaruga; avorio e pellami di elefante; alcune specie di coccodrilli, pellami e animali imbalsamati o vivi; uccelli rapaci, vivi o impagliati; tutti i felini con pelliccia maculata ed alcuni tipi di corallo. E' inoltre vietata l'importazione di numerose altre specie di animali e piante. Il Tour Operator non garantisce in nessun modo la qualità di qualsiasi tipo di acquisto; al contempo non sono da considerarsi addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti acquisti.