Last Minute Tanzania Zanzibar Palumbo Reef 31/07/2010
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FAQ
CONTRATTO VIAGGIO

 DESCRIZIONE VIAGGIO
TANZANIA: ZANZIBAR lunedì 15 marzo 2010 COD.VIAGGIO: 213569
PALUMBO REEF
Last minute - Tanzania - Zanzibar - Hotel Palumbo Reef
Trattamento Soft All Inclusive
Partenza da: Prezzo da catalogo:   € 908
Data partenza: 15/03/2010 Prezzo Lastminuteclick:   € 869
Adulti:
N. Ragazzi:
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 DETTAGLIO OFFERTA

HOTEL PALUMBO REEF  - UROA - TANZANIA - ZANZIBAR


Descrizione
Hotel di nuova costruzione a gestione italiana in località Uroa, a 40 km circa dall’aeroporto. Per la sua vicinanza al villaggio, il resort rappresenta un’ottima occasione per avvicinarsi e conoscere
la realtà locale.

Camere 
100 camere distribuite in edifici a due piani la maggior parte di queste con vista
oceano e suddivise in varie tipologie.Ogni camera in stile zanzibarino è dotata di giardino o terrazzo, letto matrimoniale con zanzariera, ventilatore a pale, aria condizionata e telefono. Le suite sono ideali per le famiglie con capacità fino a 4 persone.

A Tavola
Il ristorante con vista mare offre piatti di cucina italiana e locale, due bar di cui uno direttamente
sulla spiaggia aperto fino a tarda sera. Nel trattamento soft all inclusive sono inclusi: presso il bar
principale frutta alle 11 e tea time alle 17, soft drink e acqua serviti al bicchiere nel ristorante e nel bar dalle 10 alle 22, inclusi caffe’ americano e the.Sono esclusi gli alcolici, le bevande in lattina e bottiglia.

Spiaggia

 il complesso si sviluppa in lunghezza , dalla reception al mare, lungo il viale
dove si trovano le camere e i servizi, il tutto studiato appositamente per creare un ambiente raccolto e funzionale.


Sport e Animazione
una grande piscina con giochi d’acqua che si snoda lungo il resort fino alla spiaggia. Centro diving all’interno con possibilita’ di praticare diving, snorkeling e kite-surf. A disposizione dei clienti mountain bike e canoe. 
Gratuito il servizio medico ad orari prefissati. Animazione soft con intrattenimenti diurni e spettacoli serali locali.

Altro
A pagamento: una boutique, un centro massaggi, servizio internet wi-fi, lavanderia e centro water sport.

OPERATIVO VOLI:


 L'operativo voli può subire delle variaizoni pertanto non costituisce oggetto di contratto.

Info Utili:
CLIMA: A Zanzibar vi sono due stagioni secche, da dicembre a febbraio e da giugno ad ottobre, che sono più adatte per gli amanti del caldo e del sole, e due stagioni umide , da marzo a maggio e a novembre , che sono più adatte per gli amanti del verde in quanto le piogge fanno esplodere in mille colori la vegetazione .Va sottolineato comunque che Zanzibar ha un clima monsonico ed oceanico e qualche rovescio temporalesco è possibile anche durante la stagione calda e secca, inoltre l'isola ha un clima equatoriale e la temperatura non è mai bassa, nemmeno durante i periodi umidi o durante l'inverno australe .Importante e affascinante per il turista e’ il fenomeno delle maree molto sostenute che ogni 6 ore fanno ritirare il mare anche di 200 m. Da considerare che durante l'alta marea il movimento dell'acqua rimescola la sabbia del fondo e rende, quella che prima era un’acqua cristallina , un po’ torbida e con qualche alga.
DOCUMENTI: Per soggiornare a Zanzibar occorre il passaporto con una validità residua non inferiore a sei mesi dalla data di uscita dall'isola. Il visto d'ingresso è necessario e può essere richiesto presso l'ambasciata Tanzaniana a Roma, presso l'ufficio consolare onorario di Milano o piu’ semplicemente all'aeroporto di Zanzibar quando si entra nel Paese (il costo è di 50 USD). In ogni caso e’ sempre consigliabile contattare l’ambasciata o il consolato ed informarsi sulle più recenti disposizioni e formalità di ingresso nel paese.
VACCINAZIONI: A Zanzibar non è obbligatoria alcuna vaccinazione per chi proviene dall'Italia, in ogni caso e’ sempre meglio rivolgersi al vostro medico per farsi consigliare eventuali profilassi.
ELETTRICITA: È, come in Europa, a 220 volt e 50 Hz. Nei villaggi turistici generalmente le prese sono del tipo italiano, ma se s'intende viaggiare autonomamente si tenga presente che le prese sono generalmente del tipo inglese a tre fori perciò è opportuno dotarsi dell'adattatore.
SPOSTARSI: Per quanto riguarda gli spostamenti a Stone Town , la capitale, non vi sono grossi problemi, in quanto il centro storico è piccolo e si gira facilmente a piedi o in bicicletta. Per quanto riguarda gli spostamenti extra urbani ,muoversi autonomamente con mezzi pubblici non è così semplice, dato che i trasporti pubblici percorrono solo le vie principali. La scelta va quindi sui bus locali (“dalla dalla”) molto economici ma lenti, sui taxi veloci ma costosi, o sul noleggio di una propria vettura, generalmente un fuori strada che però , data la pericolosità delle strade molto disconnesse e la guida a sinistra, vi sconsigliamo per evitare spiacevoli incidenti.
MANGIARE: A Stone Town vi sono ristoranti di ogni tipo e per tutti i gusti e le tasche ,Fuori città, la scelta è inferiore in ogni caso la maggior parte degli hotel o delle guest house è disponibile anche a servire pranzi e cene. In tutta la costa orientale, a Nungwui e Kizimkazi e Makunduchi si trovano diversi ristorantini che servono menù a base di pesce molto semplici, ma ottimi.

 


 

INFORMAZIONI UTILI
Attenzione: dal 10 dicembre 2009 gli hotels in Tanzania non accettano più banconote di dollari emesse prima del 2003 e dollari con la figura del presidente piccola secondo normativa emessa dalla Bank of Tanzania che proibisce di accettare e cambiare dollari emessi prima del 2003.

DOCUMENTI
per recarsi a Zanzibar occorre il passaporto con validità residua non inferiore a sei mesi dalla data di uscita dall'isola. I minori devono essere in possesso di passaporto proprio o essere registrati nel passaporto di uno dei due genitori. Il visto d'ingresso è necessario e può essere richiesto direttamente all'aeroporto di Zanzibar , all'arrivo nel paese (il costo è di 50 USD). Phone&Go consiglia sempre di cambiare già in Italia, prima della partenza, gli Euro in Dollari poichè il cambio non si rivela vantaggioso. Al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall’irregolarità dei suddetti documenti.

TASSE AEROPORTUALI
 
ammontano a 38 USD per i voli internazionali e possono essere incluse nel biglietto aereo oppure richieste al momento della partenza. VACCINAZIONI: non è richiesta alcuna vaccinazione per chi proviene dall'Italia. Quella contro la febbre gialla è obbligatoria solamente per chi entra provenendo da zone notoriamente infette. Si consiglia la profilassi antimalarica da effettuarsi sotto controllo medico.

CLIMA
Il clima di Zanzibar si suddivide in stagione delle grandi piogge, detta "Masika", da marzo a maggio, stagione delle piccole piogge, detta "Vuli", da ottobre a novembre, stagione secca, da giugno ad ottobre e stagione calda da novembre a marzo. L'isola ha un clima equatoriale e la temperatura non è mai bassa, nemmeno durante i periodi piovosi, infatti le temperature giornaliere non scendono mai sotto i 28°-30°C. La parte occidentale dell'isola, dove si trova Stone Town, è di solito più umida e piovosa. La parte est invece è molto ventilata e secca. Zanzibar il fenomeno delle maree è molto sostenuto: ogni 6 ore il mare si ritira anche di 200 m e durante l'alta marea il movimento dell'acqua aumenta notevolmente.

VALUTA
La moneta ufficiale è lo Scellino tanzaniano (TSh). Il valore di 1 euro è di 1700 TSh. La valuta straniera più diffusa è il dollaro, meno diffuso l'Euro. Le carte di credito (soprattutto Visa e Mastercard di tipo tradizionale) vengono accettate solo nei grandi alberghi e nei grandi negozi di Stone Town. Punti Bancomat presenti solo nella capitale Stone Town e non nelle varie strutture turistiche. FUSO ORARIO: 2 ore in più rispetto all'Italia. Questa differenza d'orario si riduce a 1 ora durante il nostro periodo di ora legale.

CORRENTE ELETTRICA
Il voltaggio è 220 V . Nei villaggi turistici italiani le prese sono del tipo italiano o vengono forniti adattatori.

ABBIGLIAMENTO
E' consigliato un abbigliamento semplice e pratico, con abiti leggeri in lino o cotone; da non dimenticare creme solari ad alta protezione, occhiali da sole e cappellini.

FOTOGRAFIE
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. Come in ogni paese, anche qui se si vuole fotografare la gente del posto è segno di buona educazione chiedere prima di scattare una foto.

MANCE
Non sono obbligatorie. Sono comunque sempre gradite, specialmente dagli autisti durante i safari.

TELEFONO
Per chiamare l'Italia bisogna comporre 00039 seguito dal prefisso della città e dal numero dell'abbonato. Funzionano perfettamente i cellulari italiani. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus e soprattutto durante le spiegazioni della guida.

LINGUA
La lingua ufficiale è il swahili. La seconda lingua molto diffusa è l'inglese: tutte le persone impiegate in settori a contatto con i turisti la conoscono.

CUCINA
A Zanzibar è possibile degustare specialità arabe, indiane, cinesi e swahili. Il piatto tradizionale dell'isola à il cosiddetto "Ugali Wa Muhogo", una polenta realizzata con farina di cassava, cotta insieme al riso. E' quasi sempre accompagnata da carne o da pesce, entrambi cotti in una salsa a base di curry oppure di latte di cocco. Un altro piatto locale à il "Wali wa nazi", del riso bollito nel latte di cocco. Vi à anche il frutto dell'albero del pane chiamato "Mashelisheli Ia nazi", cotto anch'esso nel latte di cocco oppure fritto. Gli spiedini di carne chiamati "Mishaki Ua Niama" vengono cotti al momento negli stretti vicoli del centro su vacillanti barbecue. Tra i contorni, una specialità da non perdere à la "Mchica", una varietà di spinaci dal forte sapore. Troviamo poi le banane verdi, cotte nel latte e polpa di cocco, chiamate "Ndizi Mbichi", dal sapore veramente particolare. Il pane locale à chiamato "Mkate" ed à molto buono. L'isola offre molti ristoranti sulla spiaggia con menu a base di pesce, cucinato in tanti modi. Ottime sono le piccole aragoste, fatte in umido ed aromatizzate con i chiodi di garofano. I cibi solitamente sono addolciti dall'uso di molta frutta tra gli ingredienti, soprattutto per le carni, tra esse, si prediligono quelle di volatili, in genere faraone e piccioni.

SHOPPING
La maggiore concentrazione di negozi è in Stone Town, famosa per i suoi manufatti ed oggetti di antiquariato quali le famose porte e scrigni intagliati nel legno, contenitori con varie spezie locali; i “khangas”: parei in cotone stampato; batik. Tra gli oggetti dell'artigianato locale segnaliamo le sculture in legno e in pietra saponaria, i cesti di sisal, le sculture in ebano, le borse, le statuine, le maschere, i monili, le pietre dure, i bracciali in ferro battuto, rame e ottone, e le spezie. Bisogna tener presente che lance, coltelli e frecce, tipici dell'artigianato locale, sono considerate armi. Sull'isola di Zanzibar girovagando per i vicoli della capitale, è possibile concludere degli ottimi acquisti nell'affollato e pittoresco mercato (sempre contrattare!). Il WWF ha lanciato da tempo lo slogan "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", contro il commercio illegale di specie in via di estinzione e l'acquisto di prodotti da loro ricavati. La Convenzione di Washington, a cui hanno aderito 115 paesi, tra cui l'Italia, vieta l'importazione di oggetti in avorio, o comunque ricavato dagli elefanti, carapace o prodotti ricavati di tartaruga, pelli di felini maculati o striati, uccelli, scimmie, rettili, ed anche molte piante, tra cui orchidee e cactus. Per altre specie occorrono speciali autorizzazioni, senza cui si prevede la confisca degli oggetti e severe ammende. Dal 1 Giugno 1997, data di entrata in vigore della nuova normativa europea in materia di tutela dell'ambiente, acquistare oggetti derivati da specie animali e vegetali protette a livello mondiale è un rischio che non vale la pena di correre. Al rientro in patria, infatti, l'importazione di questi oggetti può costare un'ammenda da 2 a 18 milioni di lire o, addirittura, una pena detentiva (adeguato importo in euro). Senza contare che i continui saccheggi dell'ambiente naturale, realizzati anche con la protezione delle leggi di molti paese extraeuropei, mettono a rischio un bene che appartiene a tutti. Inoltre, il miglior ricordo di una vacanza è quello che si porta dentro il cuore rispettando la vita. Acquistare souvenir realizzati utilizzando specie protette è un rischio per l'ambiente, ma anche per i turisti. Non possono essere importati in Europa: gusci, pettini, monili e strumenti musicali di tartaruga; avorio e pellami di elefante; alcune specie di coccodrilli, pellami e animali imbalsamati o vivi; uccelli rapaci, vivi o impagliati; tutti i felini con pelliccia maculata ed alcuni tipi di corallo. E' inoltre vietata l'importazione di numerose altre specie di animali e piante. Il Tour Operator non garantisce in nessun modo la qualità di qualsiasi tipo di acquisto; al contempo non sono da considerarsi addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti acquisti.


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I NOSTRI CLIENTI DICONO:
SUSANNA scrive:
Operatrici disponibili e attente alle esigenze del cliente.
DENYS scrive:
tutto ok! consigliato! grazie
CRESCENZO scrive:
E' stata una vacanza bellissima!! Ho avuto più di quanto mi aspettassi! Peccato che la mia richiesta di un'ulteriore settimana non sia stata accolta!
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