malindi

house lily palm

Last Minute kenya malindi
9 giorni / 7 notti

Partenza il:
9 febbraio 2017
Cambia data
Partenza da:
roma fiumicino, verona
Trattamento:
Soft All Inclusive

a partire da 1.279€ 1.025 € a persona

Calcola Preventivo
HOUSE LILY PALM HOUSE LILY PALM HOUSE LILY PALM HOUSE LILY PALM HOUSE LILY PALM

Cod. Viaggio 637362

Ti interessa? Calcola subito il tuo preventivo

Data/Luogo di partenza

Andata
Ritorno
L'operativo voli è soggetto a riconferma e non rappresenta oggetto di contratto

Dettagli sistemazione

HOUSE LILY PALM 4* - KENYA  WATAMU

Descrizione

Hotel a gestione italiana frequentato da una clientela quasi esclusivamente italiana. Si trova nella splendida baia di Watamu a 24 Km da Malindi e 100 Km dall’aeroporto di Mombasa, a ridosso di uno dei tratti di mare più belli di tutto il Kenya e rinomato per la sua spiaggia bianchissima protetta da una ricca barriera corallina. La struttura si compone di 3 blocchi di camere circondate da un bellissimo giardino tropicale.

Camere 
La struttura dispone in totale di 132 camere di cui 67 nel corpo centrale, arredate con gusto e in stile swahili. L’hotel dispone anche di 8 camere più isolate e vicine al mare, disponibili solo su richiesta in loco a discrezione dell’hotel e secondo disponibilità. Quasi tutte le camere dispongono di terrazza o veranda con divano. Sono dotate di servizi privati con doccia, ventilatore a soffitto, aria condizionata, cassetta di sicurezza e minibar a pagamento. Sono disponibili previa richiesta camere comunicanti per famiglie con bambini. MAX OCCUPAZIONE CAMERE: 3ADT/2ADT+2CHD.

Spiaggia
Direttamente sul parco marino e su un tratto di spiaggia accessibile a tutti. Il corpo centrale dista solo 250 metri dalla spiaggia. Teli mare con sostituzione giornaliera. In caso di smarrimento o mancata riconsegna verrà addebitato l’importo di 10 euro. 

A Tavola
Un ristorante bar presso il corpo centrale e un ristorante/pizzeria a la carte, “Mapango”, direttamente sul mare, non incluso in quota e aperto anche ai clienti esterni (sconto del 20% per i clienti dell’hotel ). Tre bar di cui uno presso la piscina e uno in spiaggia. Orari Ristorante Centrale: colazione dalle 7:30 alle 10:00, pranzo dalle 12:30 alle 14:30, cena dalle 20:00 alle 21:30. Il Soft All Inclusive include: drinks di benvenuto; colazione: buffet dalle 07,30 alle 10,00; snacks: frutta presso il pool bar alle ore 11; pranzo: buffet presso il ristorante principale dalle 12,30 alle 14,30; tea time: presso il pool bar alle ore 17; cena: buffet presso il ristorante principale dalle 20 alle 21,30; soft drinks (cola, lemonsoda, aranciata, acqua naturale, birra alla spina); bevande calde (caffè kenyota). Tutte le bevande sopra indicate sono incluse e vengono servite tramite dispenser durante i pasti e ai bar dalle 9 alle 23. Alcolici e ogni genere di bevande in lattina e/o bottiglia non sono inclusi.

Sport e Animazione
L’hotel dispone di palestra, quattro piscine di cui due nei pressi della spiaggia e vicino al ristorante/pizzeria Mapango, una presso ciascuno dei 2 blocchi separati (l'una a ridosso della spiaggia e una con pool bar e jacuzzi nella zona denominata Lily Palm). E' possibile praticare beach volley e acqua gym tutte le mattine. Diving Center che organizza alcune attività in hotel o presso la spiaggia dell’hotel (a pagamento). Durante la settimana si organizzano spettacoli di intrattenimento con artisti locali, piano bar o discoteca e spettacoli sul mare. Una volta alla settimana serata africana attorno alla piscina del corpo centrale.

Altro
Ufficio cambio, Sala Tv (con ricezione di Rai International). Messa tutti i sabati. A pagamento: internet point, massaggi, parrucchiera, lavanderia e servizio medico. Si riceve segnale GSM per telefoni cellulari. Si accettano le carte di credito Visa e Mastercard (commissione 5%). L’effetto delle maree è in alcuni mesi dell’anno molto evidente. Accettazione in hotel presso la reception dedicata direttamente al Lily Palm, braccialetto e portachiavi personalizzato House. Assistente residente. Agevolazioni e sconti particolari su tutti i servizi extra acquistabili in hotel.
Da pagare in loco
:
visto in loco circa USD 25  + tasse in uscita dal Kenya circa USD 25.

Attenzione: per entrare in Kenya il vs passaporto dovrà contenere 2 pagine bianche.

La Quota "Totale preventivo" Comprende:

  • Volo A/R in classe economica
  • Franchigia Bagaglio secondo le indicazioni della compagnia aerea da 15 a 20 kg
  • Assistenza aeroportuale
  • Assistenza in Loco
  • Sistemazione in camera come indicato
  • Trattamento come indicato
  • Assicurazione medico bagaglio
  • Quote d'iscrizione
  • Adeguamento carburante se indicato, diversamente verrà comunicato (nel caso in Cui fosse necessario) circa 20 gg prima della partenza
  • Cenone di Natale (sera del 25/12)
  • Cenone di Capodanno (sera del 31/12)

Ritiro dei Documenti di Viaggio:
Il nostro ufficio documenti provvederà ad inviarvi a mezzo email (o via fax) da 24 a 48 ore prima della partenza i documenti di viaggio da esibire in aereoporto



Attenzione: per entrare in Kenya il vs passaporto dovrà contenere 2 pagine bianche.

DOCUMENTI
È necessario un passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di partenza. I minori non in possesso di passaporto devono essere registrati sul passaporto dei genitori, e a partire dai 10 anni compiuti necessitano di foto sul passaporto del genitore.
Si prega di osservare scrupolosamente le norme di legge italiane per l'espatrio dei minori e per la validità del documento di espatrio. Al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti documenti.
VACCINAZIONI
Per il Kenya non è obbligatoria nessuna vaccinazione. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
TASSE
da pagare in loco
Per tutti i clienti in partenza viene richiesta una tassa di circa Usd 30. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco
Visto USD 50   

VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria per il Kenya. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
CLIMA
Il clima è tropicale-umido nelle zone costiere e temperato sull'altopiano. Intorno ai 1500 metri di altitudine le temperature medie diurne variano dai 15 ai 21 gradi ; le notti sono sempre fresche. La costa oceanica è accarezzata da monsoni e alisei che mitigano la calura (medie fra i 22-30 gradi). Le grandi piogge vanno da aprile a maggio, le piccole piogge da novembre a metà dicembre.
VALUTA
La moneta ufficiale del Kenya è lo scellino kenyota, diviso in 100 centesimi. 1 euro vale circa 86 scellini. Euro e dollari americani sono accettati ovunque. Le indicazioni relative alla valuta locale sono di carattere puramente informativo e quindi soggette a variazioni.
FUSO ORARIO
Due ore in più rispetto all'Italia con l'ora solare, una con l'ora legale.
ELETTRICITA’
Varia da 110 a 240 V, con prese a tre lamelle piatte: bisogna munirsi di adattatore. Si raccomanda di prestare la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche anche nelle camere da letto e nei bagni degli alberghi in quanto le norme di sicurezza adottate da questo paese sono decisamente diversi dagli standard europei.
ABBIGLIAMENTO
Consigliato un abbigliamento sportivo e pratico, soprattutto per i safari, con scarpe comode o scarponcini chiusi. Abiti da mare per i soggiorni balneari, cappellino, occhiali da sole, creme protettive, repellenti contro le zanzare. Alcuni capi pesanti per la sera e per il mattino durante i safari. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno balneare ed il safari, quest'ultimo dovrebbe essere ridotto e costituito da borsoni morbidi.
FOTOGRAFIE
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. E' opportuno, durante i safari, chiedere alla guida come e quando si possano scattare le foto per non infastidire gli animali o creare rumori molesti che potrebbero allontanarli.
MANCE
Non sono obbligatorie ma generalmente sono comprese nei conti di alberghi e ristoranti. La mancia è comunque ben gradita e serve ad assicurarsi un servizio migliore. È consuetudine offrirla anche a fine servizio agli autisti, camerieri e tassisti.
TELEFONO
Per chiamare l'Italia dal Kenya è necessario comporre il prefisso internazionale 00039 oppure +39, seguito dal prefisso ed il numero dell'abbonato. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite, non tutti i lodge ed i campi tendati nei parchi e nelle riserve sono dotati di linee telefoniche. Chi dispone di un cellulare italiano può ricevere ed effettuare chiamate, consigliamo comunque di rivolgersi al gestore per informazioni prima di partire. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus, durante le spiegazioni della guida e soprattutto quando si è in attesa o in osservazione di animali selvaggi durante i safari.
LINGUA
Le lingue ufficiali sono lo swAHili e l'inglese.
CUCINA
In Kenya la gastronomia non è particolarmente curata. Per i viaggiatori è un po' difficile abituarsi alla cucina locale, per lo più basata su specialità equatoriali: l'irio (mais, patate, zucca), il nyungu (pasticcio di piselli e patate), l'ugali (mais, miglio e tapioca), il paw-paw ndize (carne macinata con verdure e banane), gli arrosti di zebra o di antilope, il pollo al curry con noce di cocco, e sulla costa tanto buon pesce. Il Kenya non ha una vera e propria tradizione culinaria, a parte lungo la costa. Qua, infatti, grazie alla lunga storia di scambi con l'Oceano Indiano e il pesce sempre disponibile si è sviluppata un'interessante cucina regionale. Riso e pesce, insaporiti con noci di cocco, tamarindo e spezie esotiche sono gli ingredienti dominanti. Per non parlare del ventaglio di scelta dei frutti esotici, che si possono trovare come Banane, Ananas, Mango, Frutto della Passione, Melone, Anguria, Avocado, Lime, Papaya, Guiava... La bevanda nazionale keniota è il Chai, il tè, universalmente bevuto a colazione e come tonico ad ogni ora del giorno in una strana variante della classica tradizione inglese: latte, acqua, molto zucchero e foglie di tè vengono portati ad ebollizione e serviti bollenti.
SHOPPING
L'artigianato locale offre moltissimo: dalle statue e maschere di legno, ai dipinti locali naif, agli strumenti musicali tipici, soprattutto tamburi; monili in argento, pietre dure (soprattutto malachite), pietra saponaria, e gioielli in perline tipici dei Masai; tessuti in cotone stampato, coltelli, lance, frecce, archi (occorre una specifica autorizzazione per l'introduzione in Italia di armi improprie). Evitare l'acquisto di oggetti e prodotti derivanti da animali in pericolo di estinzione, protetti dalla Convenzione di Washington. E' vietato esportare oggetti di antiquariato senza certificato, da richiedere all'acquisto. Raccomandiamo di attenersi scrupolosamente alle leggi dell'Unione Europea relative all'importazione, soggetta ad ingenti ammende, di oggetti, piante, animali e loro derivati. I venditori locali non sono tenuti alla conoscenza delle nostre leggi doganali.
Il WWF ha lanciato da tempo lo slogan "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", contro il commercio illegale di specie in via di estinzione e l'acquisto di prodotti da loro ricavati. La Convenzione di Washington, a cui hanno aderito 115 paesi, tra cui l'Italia, vieta l'importazione di oggetti in avorio, o comunque ricavato dagli elefanti, carapace o prodotti ricavati di tartaruga, pelli di felini maculati o striati, uccelli, scimmie, rettili, ed anche molte piante, tra cui orchidee e cactus. Per altre specie occorrono speciali autorizzazioni, senza cui si prevede la confisca degli oggetti e severe ammende. Dal 1 Giugno 1997, data di entrata in vigore della nuova normativa europea in materia di tutela dell'ambiente, acquistare oggetti derivati da specie animali e vegetali protette a livello mondiale è un rischio che non vale la pena di correre. Al rientro in patria, infatti, l'importazione di questi oggetti può costare un'ammenda da 2 a 18 milioni di lire o, addirittura, una pena detentiva (adeguato importo in euro). Senza contare che i continui saccheggi dell'ambiente naturale, realizzati anche con la protezione delle leggi di molti paese extraeuropei, mettono a rischio un bene che appartiene a tutti. Inoltre, il miglior ricordo di una vacanza è quello che si porta dentro il cuore rispettando la vita. Acquistare souvenir realizzati utilizzando specie protette è un rischio per l'ambiente, ma anche per i turisti. Non possono essere importati in Europa: gusci, pettini, monili e strumenti musicali di tartaruga; avorio e pellami di elefante; alcune specie di coccodrilli, pellami e animali imbalsamati o vivi; uccelli rapaci, vivi o impagliati; tutti i felini con pelliccia maculata ed alcuni tipi di corallo. E' inoltre vietata l'importazione di numerose altre specie di animali e piante. Il Tour Operator non garantisce in nessun modo la qualità di qualsiasi tipo di acquisto; al contempo non sono da considerarsi addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti acquisti.



Attenzione: per entrare in Kenya il vs passaporto dovrà contenere 2 pagine bianche.

DOCUMENTI
È necessario un passaporto con validità residua di 6 mesi dalla data di partenza. I minori non in possesso di passaporto devono essere registrati sul passaporto dei genitori, e a partire dai 10 anni compiuti necessitano di foto sul passaporto del genitore.
Si prega di osservare scrupolosamente le norme di legge italiane per l'espatrio dei minori e per la validità del documento di espatrio. Al Tour Operator non sono addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti documenti.
VACCINAZIONI
Per il Kenya non è obbligatoria nessuna vaccinazione. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
TASSE
da pagare in loco
Per tutti i clienti in partenza viene richiesta una tassa di circa Usd 30. Rammentiamo che le tasse aeroportuali possono essere introdotte, annullate e modificate in qualsiasi momento dalle Autorità locali preposte e devono essere corrisposte direttamente dal passeggero in loco
Visto USD 50   

VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria per il Kenya. E' raccomandata la profilassi antimalarica. Prima di partire per la vacanza è opportuno recarsi dal proprio medico curante per farsi consigliare il tipo di profilassi più adatto. In loco è opportuno seguire certe regole di comportamento preventive: a partire dal tramonto si consiglia di indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, di usare repellenti specifici sulla pelle, di dormire con le zanzariere. Il tour operator non è tenuto a richiedere nessun certificato medico ma solo a segnalare i limiti del paese ospitante ed a suggerire eventuali consigli utili in merito al proprio stato di salute.
CLIMA
Il clima è tropicale-umido nelle zone costiere e temperato sull'altopiano. Intorno ai 1500 metri di altitudine le temperature medie diurne variano dai 15 ai 21 gradi ; le notti sono sempre fresche. La costa oceanica è accarezzata da monsoni e alisei che mitigano la calura (medie fra i 22-30 gradi). Le grandi piogge vanno da aprile a maggio, le piccole piogge da novembre a metà dicembre.
VALUTA
La moneta ufficiale del Kenya è lo scellino kenyota, diviso in 100 centesimi. 1 euro vale circa 86 scellini. Euro e dollari americani sono accettati ovunque. Le indicazioni relative alla valuta locale sono di carattere puramente informativo e quindi soggette a variazioni.
FUSO ORARIO
Due ore in più rispetto all'Italia con l'ora solare, una con l'ora legale.
ELETTRICITA’
Varia da 110 a 240 V, con prese a tre lamelle piatte: bisogna munirsi di adattatore. Si raccomanda di prestare la massima attenzione nell'utilizzo delle prese elettriche anche nelle camere da letto e nei bagni degli alberghi in quanto le norme di sicurezza adottate da questo paese sono decisamente diversi dagli standard europei.
ABBIGLIAMENTO
Consigliato un abbigliamento sportivo e pratico, soprattutto per i safari, con scarpe comode o scarponcini chiusi. Abiti da mare per i soggiorni balneari, cappellino, occhiali da sole, creme protettive, repellenti contro le zanzare. Alcuni capi pesanti per la sera e per il mattino durante i safari. Si consiglia di preparare un bagaglio separato per il soggiorno balneare ed il safari, quest'ultimo dovrebbe essere ridotto e costituito da borsoni morbidi.
FOTOGRAFIE
Non ci sono particolari restrizioni per scattare foto o realizzare delle riprese video amatoriali. E' opportuno, durante i safari, chiedere alla guida come e quando si possano scattare le foto per non infastidire gli animali o creare rumori molesti che potrebbero allontanarli.
MANCE
Non sono obbligatorie ma generalmente sono comprese nei conti di alberghi e ristoranti. La mancia è comunque ben gradita e serve ad assicurarsi un servizio migliore. È consuetudine offrirla anche a fine servizio agli autisti, camerieri e tassisti.
TELEFONO
Per chiamare l'Italia dal Kenya è necessario comporre il prefisso internazionale 00039 oppure +39, seguito dal prefisso ed il numero dell'abbonato. Durante i safari le comunicazioni non sono garantite, non tutti i lodge ed i campi tendati nei parchi e nelle riserve sono dotati di linee telefoniche. Chi dispone di un cellulare italiano può ricevere ed effettuare chiamate, consigliamo comunque di rivolgersi al gestore per informazioni prima di partire. Qualora il cellulare fosse in copertura, si raccomanda di non usarlo per rispetto degli altri all'interno dei siti archeologici, dei musei, degli autobus, durante le spiegazioni della guida e soprattutto quando si è in attesa o in osservazione di animali selvaggi durante i safari.
LINGUA
Le lingue ufficiali sono lo swAHili e l'inglese.
CUCINA
In Kenya la gastronomia non è particolarmente curata. Per i viaggiatori è un po' difficile abituarsi alla cucina locale, per lo più basata su specialità equatoriali: l'irio (mais, patate, zucca), il nyungu (pasticcio di piselli e patate), l'ugali (mais, miglio e tapioca), il paw-paw ndize (carne macinata con verdure e banane), gli arrosti di zebra o di antilope, il pollo al curry con noce di cocco, e sulla costa tanto buon pesce. Il Kenya non ha una vera e propria tradizione culinaria, a parte lungo la costa. Qua, infatti, grazie alla lunga storia di scambi con l'Oceano Indiano e il pesce sempre disponibile si è sviluppata un'interessante cucina regionale. Riso e pesce, insaporiti con noci di cocco, tamarindo e spezie esotiche sono gli ingredienti dominanti. Per non parlare del ventaglio di scelta dei frutti esotici, che si possono trovare come Banane, Ananas, Mango, Frutto della Passione, Melone, Anguria, Avocado, Lime, Papaya, Guiava... La bevanda nazionale keniota è il Chai, il tè, universalmente bevuto a colazione e come tonico ad ogni ora del giorno in una strana variante della classica tradizione inglese: latte, acqua, molto zucchero e foglie di tè vengono portati ad ebollizione e serviti bollenti.
SHOPPING
L'artigianato locale offre moltissimo: dalle statue e maschere di legno, ai dipinti locali naif, agli strumenti musicali tipici, soprattutto tamburi; monili in argento, pietre dure (soprattutto malachite), pietra saponaria, e gioielli in perline tipici dei Masai; tessuti in cotone stampato, coltelli, lance, frecce, archi (occorre una specifica autorizzazione per l'introduzione in Italia di armi improprie). Evitare l'acquisto di oggetti e prodotti derivanti da animali in pericolo di estinzione, protetti dalla Convenzione di Washington. E' vietato esportare oggetti di antiquariato senza certificato, da richiedere all'acquisto. Raccomandiamo di attenersi scrupolosamente alle leggi dell'Unione Europea relative all'importazione, soggetta ad ingenti ammende, di oggetti, piante, animali e loro derivati. I venditori locali non sono tenuti alla conoscenza delle nostre leggi doganali.
Il WWF ha lanciato da tempo lo slogan "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", contro il commercio illegale di specie in via di estinzione e l'acquisto di prodotti da loro ricavati. La Convenzione di Washington, a cui hanno aderito 115 paesi, tra cui l'Italia, vieta l'importazione di oggetti in avorio, o comunque ricavato dagli elefanti, carapace o prodotti ricavati di tartaruga, pelli di felini maculati o striati, uccelli, scimmie, rettili, ed anche molte piante, tra cui orchidee e cactus. Per altre specie occorrono speciali autorizzazioni, senza cui si prevede la confisca degli oggetti e severe ammende. Dal 1 Giugno 1997, data di entrata in vigore della nuova normativa europea in materia di tutela dell'ambiente, acquistare oggetti derivati da specie animali e vegetali protette a livello mondiale è un rischio che non vale la pena di correre. Al rientro in patria, infatti, l'importazione di questi oggetti può costare un'ammenda da 2 a 18 milioni di lire o, addirittura, una pena detentiva (adeguato importo in euro). Senza contare che i continui saccheggi dell'ambiente naturale, realizzati anche con la protezione delle leggi di molti paese extraeuropei, mettono a rischio un bene che appartiene a tutti. Inoltre, il miglior ricordo di una vacanza è quello che si porta dentro il cuore rispettando la vita. Acquistare souvenir realizzati utilizzando specie protette è un rischio per l'ambiente, ma anche per i turisti. Non possono essere importati in Europa: gusci, pettini, monili e strumenti musicali di tartaruga; avorio e pellami di elefante; alcune specie di coccodrilli, pellami e animali imbalsamati o vivi; uccelli rapaci, vivi o impagliati; tutti i felini con pelliccia maculata ed alcuni tipi di corallo. E' inoltre vietata l'importazione di numerose altre specie di animali e piante. Il Tour Operator non garantisce in nessun modo la qualità di qualsiasi tipo di acquisto; al contempo non sono da considerarsi addebitabili le conseguenze derivanti dall'irregolarità dei suddetti acquisti.